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Murale del 5 a.C.-Dinastia Han








 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



 

La storia della madre del Kung-fu Wushu.
(La più antica Arte marziale)

Shuai-Chiao (pronunciato Shuai-Jiao), può essere definito il monte Everst delle arti marziali cinesi, è uno stile famoso che uccide nella sua sublimità di prodotto del Kung-fu Wushu.
Questa vecchia tecnica unifica una combinazione di ogni trucco efficace in calci, prese, colpi e proiezioni conosciute come: Shuai la proiezione il proiettare, Na afferrare, Tien punto fatale e Da colpire.

Comunque lo Shuai-Chiao non è stato considerato nella storia finche non fu usato dall'Imperatore giallo Huang-Ti (2690 a.c.), per sconfiggere il suo leggendario nemico Chih-Yiu. La più alta arte da combattimento si chiamava Chiao-Ti al quel tempo, altri nomi furono dati successivamente seguendo le corrente dinastie.

I cinesi lottando tra invasioni e guerre tribali hanno usato questo antico sistema, negli ultimi 2000 anni, hanno creato quattro maggiori stili locali che sono: Pechino, Paoting, Tienjin e Mongolia. All'interno di questi maggiori stili cerano state, precedentemente, delle variazioni diventando il miglior sistema, nel corpo a corpo.

Successivamente con la dinastia Cheu (1134 a.c.), la tecnica all'ora nota come Chiao-Li, fece un'importante corso nell'allenamento dei soldati. Con il passare del tempo, diventò molto più popolarizzata intorno al 264 a.c., non solo lo Shuai-Chiao esiste come preponderante sport, sia nell'attività civile che quelle militare, ma è stato anche accertato essere un regolare intrattenimento della monarchia.

Verso il 140 a.c. lo Shuai-Chiao raggiunse nuovi livelli, l'Imperatore Wu della dinastia Han, era così appassionato di quest'arte che la proclamò "Ricreazione Reale Permanente". Durante il suo regno, egli creò intorno ad essa un entusiasmo tale che gente da ogni parte faceva anche 500 miglia per vedere tornei di Shuai-Chiao, a quel tempo il suo nome era Chiao-Ti.

Di generazione in generazione questa tecnica Monarchica fu superata. Ciò risale alla dinastia Shuoi o Sui (610 d.c.). Nel sesto anno del regno dell'Imperatore Young, una gara nazionale fu tenuta nelle strade di Tuan-Mon, l'evento durò trenta giorni è lo stesso Imperatore era un frequentatore.

Fu così che la tradizione fu adottata annualmente, cera un meeting o torneo internazionale, ogni quindici del primo mese del calendario, andando avanti regolarmente questa arte convenzionale si radicava sempre più nell'antica Arte Cinese.

L'Imperatore Kao-Tsu (618 d.c.) della dinastia Tang, un grande politico a quei tempi, decise di spostare il torneo di Shuai-Chiao in periodi più caldi, e ordinò che i giochi venissero svolti il quindici del 17esimo mese del calendario cinese.

I primi libri sulla lotta dello Shuai-Chiao, avvenne nel periodo della dinastia dei Song (760 d.c.) uno dei più importanti fu "Jiaoli-Ji", il libro della lotta che ne presenta la storia, le teorie, le tecniche, il tutto fu attribuito a un certo Dia-Luzi.

Durante il tempo di Kubla-Khan (1216 d.c.) quest'arte fu spinta ad un'altra altezza. Altri nomi gli vennero dati come: Poh-Ho, Tsong-Chiao, Kuang-Chiao, Hsiang-Pu. I caratteri usati per il Hsiang-Pu, sono i stessi in Giappone per denotare il Sumo, che è la lotta tradizionale Giapponese.

Le arti Giapponesi furono molto influenzate dall'arte dello Shuai-Chiao, specialmente la nascita del Ju-Jitzu, grazie a una grande enciclopedia "Wanbao-Quanshu" scritta su ordine Imperiale del regno dell'Imperatore Wali (1573 d.c.) della dinastia dei Ming.


Arrivando verso la fine della dinastia dei Ming (1644 d.c.) mentre gli invasori della Manciuria stavano dilagando, un nativo di Che-kianng, chiamato Cheng Won-Pin 52enne, buono nel pugilato è nello Shuai-Chiao, fu mandato in Giappone insieme ai suoi colleghi Chu Shum-Shei e Lee Mei-Shi. Sotto la pressione politica che cera in quel periodo in Cina, si rifugiarono in un tempio Buddista nel quale essi insegnarono a tre studenti Samurai di nome: Fukunoshiehilo-Wuemon, Mirulayosi-Wuemen e Isomizile-Saemon, le tecniche di Shuai-Chiao che in seguito fondarono ognuno una propria scuola di Ju-Jitzu, di cui la Kito-Ryu fu una delle origini del Judo moderno. Inoltre il creatore della scuola Yoshin-Ryu era un medico Giapponese che aveva acquisito il suo sapere in Cina.

Nella dinastia Qing o Ching (1644-1911 d.c.) questa fantastica arte diventò la più considerata nell'attività Monarchiche, i nuovi regnanti di quest'Arte misero su un campo di buoni combattenti che si chiamava Shan-Pu Ying dove avevano trecento squadre, questi soldati erano chiamati "Giovani Tigri" esperti di Shuai-Chiao, pronti ogni tempo per intrattenimenti reali, trasferte estere e tornei nazionali. Squadre tribali di Mongoli e campioni Tibetani, e altri distretti combattivi, venivano spesso mandati a frequentare il campo.

Dopo che questa Repubblica fu stabilita nel 1911, lo Shuai-Chiao era sparso sia al nord che al sud della Cina, un governatore di nome Ma-Liang della provincia di Shan-Tung, organizzò un battaglione di Artisti Marziali e diede Shuai-Chiao come nome a questa tradizionale tecnica e chiese ai suoi di insegnarla.

Dopo la caduta della dinastia dei Ching (1912 d.c.) un generale di nome Chang Chi-Chiang nel 1928, formò un Istituto Centrale di Kuoshu a Nanking o Nanjing, e lo Shuai-Chiao era un corso chiesto ai studenti, selezionati da ogni provincia locali per allenamenti avanzati. Successivamente nel 1928 si decise di dare un nome definitivo a questo sistema, d'allora il nome Shuai-Chiao è conosciuto come tale fino ai giorni nostri. Anticamente nei dialetti locali vennero usati fino a 87 nomi per questo antico sistema.

Oggi la pura essenza dell'arte tradizionale dello Shuai-Chiao, è stata messa da parte, si conosce come Na-Shuai cioè presa e proiezione, è su questa base che atleti si misurano in tornei Nazionali ed Internazionali. Lo Shuai-Chiao pietra miliare nello sviluppo delle Arti Marziali Cinesi, a dato le basi a stili come lo Shaolin Chuan e al Tai Chi Chuan per le loro applicazioni.

Attualmente lo stile dello Shuai-Chiao è diffuso sia nella Cina Popolare che in quella Repubblicana. Esistono ancora oggi pochi maestri che insegnano tradizionalmente l'arte dello Shuai-Chiao, e sono i diretti discendenti dello stile Paoting. Le altre tre branche dello Shuai-Chiao vengono trasmesse maggiormente a livello sportivo. In molte città, scuole, istituti universitari si insegna questo antico stile, parte integrante delle tradizioni Cinesi, rimasto puro nel passaggio di millenni.

 

 

 

 

 




 

 


Illustrazione cinese di un incontro di Shuai.Chiao della dinastia Ming

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 




 

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